imbolc

2 MARZO 2013 ore 15:00

L’Associazione Spino Fiorito e il Planetario e Osservatorio Astronomico di Cecima

in collaborazione con la Tenuta Montelio di Codevilla presentano:

 

La festa della luce: Imbolc. Le feste celtiche tra astronomia e storia. Ci troviamo in un momento importante dell’anno, a metà strada tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera. E’ il momento del disgelo, delle giornate che pian piano si allungano, del sole che appare più alto in cielo e una nuova vita si agita sottoterra.
Per celebrare questo passaggio si accendono fuochi e candele per propiziarsi un anno ricco e fertile e nel calendario cristiano questa festa si è trasformata nella “Candelora”.

La Croce di Santa Brigida è il simbolo di questa festa e riprende delle usanze molto antiche: simboleggiava le quattro stagioni e la “ruota che gira” ossia il movimento del sole.
Le azioni umane riflettono le azioni della natura, mentre il mondo “nasce” lentamente si compiono piccole attività e rituali come l’accensione di candele, ricordare il significato degli antichi simboli, piantare fiori primaverili, leggere poesie e raccontare storie.
Per riprendere il rapporto con la Natura che ci circonda, conoscere il suo ritmo e i suoi segreti, si propongono attività pomeridiane divertenti per conoscere i simboli e le usanze degli antichi popoli che hanno vissuto nel nostro territorio pensate per bambini vivaci e genitori curiosi: questa è l’occasione giusta per domandarsi da dove traggono le proprie origini la ruota dell’anno e l’immagine del ciclico alternarsi dell’ombra e della luce come delle stagioni della Natura?
Cosa è comune agli uomini di tutte le parti del mondo che hanno disegnato e usati come simbolo il cerchio e la spirale?

Cosa ci illumina quotidianamente e compie magnifici archi in cielo ogni giorno diversi a seconda dei vari periodi dell’anno?

Il Sole è stato il primo punto di riferimento celeste per tutte le popolazioni del mondo e ha ispirato simboli, forme, parole, miti… e nel periodo che dall’inverno conduce alla primavera riprende a descrivere in cielo archi via via più ampi e più alti: in questi momenti così peculiari, si celebravano riti che ringraziavano e accoglievano le forze di luce che -astronomicamente- tornavano a imporsi su quelle di tenebra.

Dunque, a Imbolc come continuare a celebrare la festa della luce, dopo la realizzazione della croce di Santa Brigida, se non con un’osservazione ai telescopi e un viaggio alla scoperta dell’astro che ci dà la vita?
Quest’anno il Sole si sta avviando al massimo di trasporto dell’energia, con rilasci di particelle cariche e plasma sottoforma di protuberanze e tempeste solari, brillamenti,… venite a scoprire con noi i segreti  della nostra stella in compagnia delle guide del Planetario e Osservatorio Astronomico di Cà del Monte: tra immagini spettacolari e l’osservazione ai telescopi, per cominciare l’anno all’insegna della rinascita della Natura e della voglia di scoprire le meraviglie del cosmo divertendosi!

 

Quota di partecipazione: 9 euro a persona (laboratori + osservazione + merenda + visita alla cantina)

Gradita prenotazione entro il 28 febbraio

 

Per informazioni e prenotazioni:

spinofiorito@yahoo.it – osservatorio@osservatoriocadelmonte.it

333 3418574 – 339 2098288 – 327 2507821

 

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